Valencia, gara 2, Farfus vince per la prima volta, ma deve ringraziare Jorg Muller

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Valencia, Spagna, la prima vittoria stagionale di Augusto Farfus e della BMW nel campionato WTCC 2009 è stata davvero ottima a coronamento di un week end solo parzialmente rovinato da una sessione di qualifica non eccelsa; il brasiliano del team Germany ha portato a casa una seconda gara perfetta, ma, allo stesso tempo, deve ringraziare il gioco di squadra di Jorg Muller, che dopo pochi giri, con la testa della gara ben salda, ha lasciato passare il brasiliano messo meglio in classifica, favore già fatto in gara 1.

L’appuntamento spagnolo, però, ridà speranza alla BMW di poter lottare con la SEAT per la vittoria assoluta in campionato, cosa impensabile dopo le prime gare del mondiale. In terza posizione chiude Gabriele Tarquini, bravissimo a recuperare dalla sesta posizione di partenza e poi a duellare con Andy Priaulx per mantenere la posizione. Incredibile la gara di Alessandro Zanardi; il pilota italiano è partito dodicesimo e già alla prima curva era tra i primi dieci, poi, con una serie di sorpassi, ha chiuso quinto.

Non ha potuto resistere molto Segio Hernandez nonostante la prima psizione in griglia. Lo spagnolo ha concluso sesto davanti al campione del mondo Yvan Muller, almeno in zona punti, e a Tiago Monteiro ultimo in zona punti. Deludono le Chevrolet, con Alain Menu e Nicola Larini solo dodicesimo e tredicesimo, ma la vettura americana era appesantita dalla zavorra che l’ha condizionata.

Alla partenza lanciata, Coronell sbaglia completamente il tempo per accelerare e da seondo viene risucchiato in settima posizione; nel frattempo D’Aste passa Y.Muller e sale ottavo, mentre Zanardi da dodicesimo si ritrova sesto grazie ad un rallentamento del gruppo che il bolognese riesce a saltare.

Davanti Jorg Muller riesce a passare al comando infilando Hernandez dopo un errore dello spagnolo, mentre Benanni è in testa coda dopo un contatto con Poulsen, ma riparte. Al secondo giro Tarquini passa Priaulx, apparso non in forma come in gara 1, portandosi al quarto posto, mentre Hernandez finisce ancora lungo in staccata permettendo a Farfus di saltare in seconda posizioone a ruota di J.Muller.

Al terzo giro anche Trquini attacca e passa Hernandez; il Cinghio è decisissimo nella manovra arrivando a mettere due ruote nell’erba sul rettilineo d’arrivo perchè lo spagnolo tenta di stringere, ma invano. Alla prima curva anche Priaulx si infila riuscendo a passare Hernandez e, addirittura, a tamponare Tarquini. Nel frattempo Zanardi, che aveva perso una posizione, ripassa Coronel per la sesta piazza lanciandosi all’attacco di Hernandez; infine J.Muller lascia passare Farfus al comando della gara e si accoda al brasiliano.

Al quarto giro Y.Muller e Monteiro tentano la rimonta passando Coronel, mentre Zanardi arriva in quinta posizione infilando il compagno all’Italy-Spain Hernandez. Lo spagnolo è in grave crisi e viene attaccato anche da Y.Muller, ma al momento resiste. Dietro Engstler passa Huff per la 17° posizione.

Al quinto giro Priaulx tenta di riprendersi la terza posizione su Trquini, ma il Cinghio resiste, mentre dietro Zanardi tenta di raggiungere proprio Priaulx. Al sesto giro Porteiro cerca di passare larini per l’undicesima posizione, mentre Genè passa Menu in tredicesima piazza e D’Aste infila Coronel portandosi al nono posto assoluto, primo degli indipendenti.

All’ottavo giro Priaulx passa Tarquini dopo che l’italiano era finito leggermente largo; il cinghio resiste per due curve affiancato all’inglese, ma poi deve lasciarlo sfilare in terza posizione. Il giro dopo Tarquini si rifà sotto e ripassa ancora l’inglese questa volta definitivamente. Nel frattempo Rydell passa Porteiro per la 14° posizione. La gara si avvia alla fine, resta solo da vedere il sorpasso di Menu su larini per la 12° posizione.

Con i risultati di oggi Farfus si porta a sole tre lunghezze da Y.Muller in testa al campionato seguito da Tarquini a otto punti dal brasiliano. In classifica Indipendenti Coronel resta davanti ma con solo due punti di vantaggio su Engstler e Porteiro, mentre D’Aste è terzo a quaranta due punti dalla vetta.

L’ordine d’arrivo di gara 2:

  1. Augusto Farfus (BMW 320si) – Bmw Team Germany – 13 giri in 23′16″075
  2. Jorg Muller (BMW 320si) – Bmw Team Germany – a 0″540
  3. Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 5″426
  4. Andy Priaulx (Bmw 320si) – Bmw Team Uk – a 5″884
  5. Alessandro Zanardi (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – a 6″676
  6. Sergio Hernadez (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – a 7″178
  7. Yvan Muller (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 11″169
  8. Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – Seat Sport- a 11″569
  9. Stefano D’Aste (Bmw 320si) – Wiechers – a 13″052
  10. Tom Coronel (Seat Leon) – Sunred – a 16″936
  11. Jordi Genè (Seat Leon Tdi)) – Seat Sport – a 17″978
  12. Alain Menu (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – a 20″965
  13. Nicola Larini (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – a 23″139
  14. Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 23″635
  15. Felix Porteiro (Bmw 320si) – Proteam – a 24″470
  16. Franz Engstler (Bmw320si) – Engstler – a 29″515
  17. Vito Postiglione (Bmw 320si) – Proteam – a 32″556
  18. Marin Colak (Seat Leon TFSI) – Colak – a 33″721
  19. Tom Boardman (Seat Leon TFSI) – Sunred – a 34″859
  20. Kristian Poulsen (Bmw 320si) – Engstler – a 35″793
  21. Viktor Shapovalov (Lada 110) – Lada Sport – a 36″289
  22. Robert Huff (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – a 43″503
  23. Mehdi Benanni (Seat Leon TFSI) – a 43″550
  24. Kirill Ladygin (Lada 110) – Lada Sport – a 46″540
  25. Jaap Van Lagen (Lada 110) – Lada Sport – ritirato

La classifica piloti:

  1. Yvan Muller, 57 punti
  2. Augusto Farfus, 54
  3. Gabriele Tarquini, 46
  4. Andy Priaulx, 35
  5. Robert Huff, 32
  6. Jorg Muller, 31
  7. Rickard Rydell, 30
  8. Jordi Gene, 24
  9. Sergio Hernandez, 15
  10. Nicola Larini, Alain Menu, 14
  11. Tiago Monteiro, 13
  12. Alessandro Zanardi, 11
  13. Tom Coronel, Franz Englester, 5
  14. Felix Porteiro, 3
  15. Eric Cayrolle, 1

La classifica Indipendenti:

  1. Tom Coronel, 82 punti
  2. Felix Porteiro, Franz Englester, 80
  3. Stefano d’Aste, 44
  4. Tom Boardman, 28
  5. Mehdi Bennani, 27
  6. Marin Colak, 26
  7. Kristian Poulsen, 20
  8. Eric Cayrolle, 18
  9. George Tanev, 12
  10. Vito Postiglione, 8
  11. Laurent Cazenave, 6

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